L’airone guardabuoi (Bubulcus ibis) è un uccello appartenente alla famiglia degli Ardeidi. Questo uccello è originario dell’Africa tropicale e subtropicale, dell’Asia subtropicale tropicale e umida

Airone Guardabuoi

 

L’airone guardabuoi (Bubulcus ibis) è un piccolo airone bianco molto particolare e interessante. È originario dell’Africa subsahariana, ma ha avuto una delle espansioni geografiche più notevoli tra gli uccelli nel corso del XX secolo.

Questo airone si distingue dagli altri per il suo comportamento unico: invece di pescare in zone umide come la maggior parte degli aironi, segue abitualmente i grandi mammiferi al pascolo – mucche, bufali, cavalli – nutrendosi degli insetti che questi animali disturbano camminando nell’erba. Da qui il nome “guardabuoi”. Durante la stagione riproduttiva sviluppa delle belle piume color arancio-ruggine su testa, petto e dorso, mentre per il resto dell’anno rimane completamente bianco.

La sua espansione è stata straordinaria: partendo dall’Africa, ha colonizzato spontaneamente l’America del Sud negli anni ’30, poi il Nord America, l’Australia, e si è diffuso ampiamente in Europa. In Italia è arrivato negli anni ’80 e ora è presente stabilmente, soprattutto nelle regioni centro-meridionali e insulari.

È un uccello molto adattabile, che ha saputo sfruttare i cambiamenti ambientali causati dall’uomo, in particolare l’espansione dell’allevamento bovino. Nidifica in colonie miste con altri aironi, spesso in garzaie condivise con aironi cenerini, garzette e nitticore.

La sua presenza è considerata generalmente positiva perché aiuta a controllare i parassiti del bestiame, anche se in alcune aree può entrare in competizione con altre specie di aironi per i siti di nidificazione.