La Chiesa Collegiata dei Santi Pietro e Stefano di Bellinzona è uno dei più importanti monumenti rinascimentali del Ticino, ricca di storia e di opere d’arte, situata nel cuore della città su Piazza Collegiata.​  L’attuale collegiata fu edificata tra il 1515 e il 1543 sul sito di precedenti edifici religiosi: la chiesa di San Pietro (attestata dal 1168, presso Castelgrande) e la chiesa di Santo Stefano (consacrata nel 1473). Il progetto del nuovo edificio fu affidato a Tommaso Rodari, rinomato scultore-architetto attivo anche al duomo di Como. L’edificio subì ulteriori modifiche tra XVII e XVIII secolo: tra queste il completamento del transetto e del coro, l’aggiunta di una seconda sagrestia e numerosi interventi decorativi in stile barocco.

La chiesa presenta una navata unica con pseudotransetto e un coro poligonale; accanto si erge il campanile, costruito tra il 1567 e il 1573. L’imponente facciata in pietra bianca di Castione, con portale centrale e stemma cittadino, fu completata tra il 1640 e il 1654. Di notevole pregio è il grande rosone, di circa 5 metri di diametro, realizzato tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento.

All’interno, la Collegiata affascina per i suoi stucchi barocchi e le numerose cappelle laterali ornate di dipinti, soprattutto secenteschi, dovuti a maestri come il Morazzone e Camillo Procaccini. Fra gli affreschi spicca quello degli “Angeli musicanti” di Giuseppe Antonio Felice Orelli (ca. 1770). L’altare maggiore è dominato da una Crocifissione attribuita a Simone Peterzano

Comments are closed, but trackbacks and pingbacks are open.