Il duomo di Sant Evasio

Il duomo di Sant’Evasio è una delle più importanti cattedrali romaniche del Piemonte e si trova a Casale Monferrato. E’ situato nel cuore di Casale Monferrato, è uno degli edifici religiosi più affascinanti e antichi del Piemonte, riconosciuto come simbolo della spiritualità e dell’identità casalese. La sua storia millenaria, le sue particolarità architettoniche e l’atmosfera che si respira all’interno ne fanno una meta imperdibile per chi visita la città.

La fondazione della chiesa viene fatta risalire all’inizio dell’VIII secolo, quando il re longobardo Liutprando decise di edificare una basilica dedicata a Sant’Evasio, sulla precedente chiesa di San Lorenzo. La consacrazione ufficiale avvenne il 7 gennaio 1107 ad opera di papa Pasquale II, momento che sancì l’importanza del luogo non solo per il culto ma anche per la vita cittadina.

L’edificio ha attraversato secoli di vicissitudini: incendi, restauri successivi (in particolare quello ottocentesco guidato dall’architetto Edoardo Arborio Mella), danneggiamenti e ampliamenti. Tuttavia, la chiesa è riuscita a conservare testimonianze artistiche e architettoniche di epoche diverse, mantenendo saldo il legame con il Santo patrono le cui reliquie, dopo avventurose traversie, sono oggi custodite in una cappella a lui dedicata

Il Duomo di Sant’Evasio rappresenta uno degli esempi più significativi dello stile romanico lombardo in Piemonte. L’imponente facciata a capanna, parzialmente asimmetrica, è incorniciata da due slanciati campanili cuspidati e ornata da bifore e trifore. Sopra le colonne dell’ingresso principale si trovano le statue (repliche ottocentesche) del re Liutprando e della regina Teodolinda, ritenuti tra i fondatori della chiesa

L’interno è costituito da cinque navate con volte a botte e a crociera e da un matroneo con logge a trifore e quadrifore. Il restauro è comunque recente e risale alla seconda metà del XIX secolo.

Molto bello il catino absidale e la volta con i dipinti di Costantino Sereno nel 1860 in stile neobizantino, con finto mosaico.

 

 

Uno degli elementi più belli è il crocefisso romanico, una scultira in legno rivestita di lamine di argento e rame. E’ imponente come dimensioni, alto oltre 2 metri e pesa 130 Kg.

 

 

 

 

 

 

La struttura interna delle colonne richiama l’architettura armena e delle moschee di Cordoba e Tolosa.

 

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