Il Buddha di Smeraldo a Bangkok

Il Buddha di Smeraldo è uno dei simboli più sacri e venerati della Thailandia, conservato nel tempio di Wat Phra Kaew nel complesso del Grande Palazzo a Bangkok. Nonostante il nome, la statua non è in realtà fatta di smeraldo, bensì di giada o diaspro verde, e il suo colore emeraldino ha portato a questo equivoco nel corso dei secoli.

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La statua è sorprendentemente piccola, misurando solo 66 centimetri di altezza, e rappresenta un Buddha seduto in posizione meditativa. È adornata con vesti dorate che cambiano stagionalmente. L’opera è scolpita da un pezzo unico di cristallo verde, conferendole ancora maggiore unicità e sacralità.

La storia del Buddha di Smeraldo è avvolta nel mistero e nelle leggende. Secondo la tradizione popolare, la statua fu creata in India circa 2.500 anni fa, anche se gli storici moderni ritengono più probabile che sia stata realizzata da artisti Lanna nel XV secolo. La statua fu scoperta nel 1434 a Chiang Rai, nascosta dietro uno strato di intonaco e stucco all’interno di uno stupa. Un episodio leggendario racconta che un fulmine colpì lo stupa, rivelando il vero colore smeraldo della statua sotto i vari strati di materiale che la coprivano.​

Nel corso dei secoli, il Buddha di Smeraldo viaggiò attraverso il sud-est asiatico, passando per Lampang, Chiang Mai, Lampang, e successivamente nel Laos a Vientiane, dove rimase per ben 215 anni. Nel 1779, il generale tailandese Chao Phraya Chakri (che in seguito divenne Re Rama I) conquistò Vientiane e riportò la statua in Siam. Infine, quando Rama I fondò Bangkok come capitale nel 1782, il Buddha di Smeraldo fu solennemente trasferito nel neonato Wat Phra Kaew, dove rimane tuttora.​

Il Buddha di Smeraldo è il palladio del Regno di Thailandia, un simbolo che rappresenta la protezione e la prosperità della nazione. Per il popolo tailandese, è il tempio più importante del paese e incarna l’anima stessa della spiritualità buddhista tailandese. Politici accusati di corruzione hanno tradizionalmente giurato la loro innocenza davanti alla statua, sottolineando il suo profondo significato morale.

Un elemento unico e affascinante del culto del Buddha di Smeraldo riguarda il cambiamento delle vesti. Solo il Re della Thailandia può toccare la statua, e lo fa tre volte all’anno in occasione dei cambiamenti stagionali (stagione dei monsoni, estate e inverno). Ogni abito stagionale è simbolico e il rito è considerato una cerimonia che porta fortuna e prosperità all’intera nazione.

 

Il Buddha non si può fotografare all’interno del tempio, quindi la foto che ho scattato è stata fatta dall’esterno

 

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